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#272778 Non scrive più nessuno?

Inviato broth-ah in 25 agosto 2015 - 15:47

mi permetto di rispondere anche io, nonostante sia da tempo immemore che non posto qualcosa.
questa discussione mi ha fatto riflettere su come sia anche io legato a questo forum (ricollegandomi ai post del barone), probabilmente uno dei primissimi alla quale mi sono iscritto durante la mia carriera da internauta.
collegandomi spesso anche in modo "anonimo" (senza loggarmi) ho sempre visitato le varie pagine per mantenermi "aggiornato", postando comunque poco per "paura della mia ignoranza" in tema orientale...
e se son sempre ritornato è per la tipologia delle discussioni e, soprattutto, per il modo che hanno le persone di esprimersi e di confrontarsi, unica nel suo genere e introvabile in un forum. =)


#272806 Anime AUTUNNO 2015

Inviato ryo79 in 13 settembre 2015 - 18:53

Immagine inserita

Fonte: neregate


#272782 [INFO] Giro del mondo (Giappone ovviamente compreso :D )

Inviato firvulag in 29 agosto 2015 - 20:31

secondo me la via migliore per trovare lavoretti e sbarcare il lunario è quella di avere dei contatti costruiti da qui... prova ad entrare in contattato con qualche ristorante / pizzeria in Giappone e proporti ;)

Io sono friulano e di solito quelli che vanno all'estero e vogliono tirare su dei soldi trovano dei contatti per le gelaterie (sicuramente nel nord Europa). se non hanno parenti in loco provano ad entrare in contatto con il "fogolar furlan" della zona per avere qualche aiuto ed indicazione.  Non so da dove vieni ma se fossi in te non disdegnerei di verificare l'esistenza in Giappone di qualche associazione di italiani all'estero presente in loco. diciamo che questa tecnica funzionava molto negli anni passati adesso magari le cose sono cambiate ma qualche ricerca in internet / mail e telefonata per prova si può sempre fare. ;) Insomma se trovi l'aggancio magari con una raccomandazione di qualcuno ti puoi fare il visto per lavoro e nessuno ti può obbiettare nulla. Insomma se un italiano ha una pizzeria in Giappone da qualche parte preferisce far arrivare uno dall'Italia per coprire magari un periodo di picco di lavoro che tirare su uno che non conosce e non capisce nulla.. Appro sai la lingua perché con l'inglese lavorare mi sa che è dura...  a meno che non lavori nel settore del porno :D

Un ultima cosa, molti che viaggiano in Asia senza un itinerario prestabilito fanno campo base a Bangkok. Città centrale, compagnia aerea di bandiera affidabile e non carissima, a parte qualche casino ogni tanto posto tranquillo e tollerante con gli stranieri non economicissimo ma neanche ti pelano.

Se vuoi visitare l'asia "più autentica" non tralasciare Cambogia (vista di persona e confermo) e Laos. Mi dicono bello anche il Myamar ma attenzione dalle notizie che ho considerano il turista un portafoglio con le gambe quindi contatto autentico con i locali difficile.


#272494 [RICETTA] Pasta allo zenzero

Inviato barone666 in 13 marzo 2015 - 18:01

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PASTA ALLO ZENZERO


Vi cedo una ricetta che è un ponte tra l'Italia e l'Oriente. Se consideriamo che al 90% la pasta è orientale verrebbe da tirare una scrollata di pelo modalità "cane-bagnato" e lasciare da parte il preconcetto alimentare: questa ricetta è nettamente più orientale che italiana. Ordunque, ricreiamo l'asse Roma-Tokyo ma con molta meno stupidità e più costruttività! ;) Rivediamo la ricetta "aglio-olio-peperoncino" in una variante secondo me più gustosa e...meno scontata, se volete fare i modaioli. :lol:

:oni050: INGREDIENTI E COSTI (1 porzione)

100gr pasta (Rummo, 1,20€/Kg)
zenzero in radice, 2gr (4,50€/Kg al LIDL, prezzo medio simili altrove)
1 spicchi d'aglio piccolo (10€/Kg)
acqua q.b. (rubinetto: 0,02€/m³)
sale grosso q.b (0,66€/Kg)
olio extra vergine q.b (boh!)
pentolame vario, niente di speciale

Come avrete intuito, andremo molto veloci con questa ricetta. E' più un consiglio di preparazione che una ricetta per noi italiani. Non vi dico quanto e come cuocere la pasta, mi sembra un po' strano sinceramente, metterò qualche opinione personale in calce. Le proporzioni di sale, olio e via dicendo vanno a gusto: avrete già fatto la pasta, giusto? eheheh
Questa è la ricetta basilare: a voi proporre varianti, qualcuna ce l'ho in mente ma per andiamo...lisci.

:oni059: PREPARAZIONE CONDIMENTO

Mentre l'acqua si scalda cominciate a preparare il "sugo": sottolineo "mentre" perché se lasciate a macerare lo zenzero nell'olio quest'ultimo prende più gusto; in più avete già fatto un lavoro. ;)
Nella padella dove salterete velocemente la pasta buttate una generosa quantità di olio extravergine, senza esagerare però (occhio alle calorie!). Tagliate a spicchietti l'aglio eliminando il "cuore" centrale e cominciate a farlo cuocere nell'olio a fuoco molto basso.
Appena l'olio comincia a friggere e l'aglio comincia a fare una leggera scorzetta "da cotto" togliete tutto: non lasciate friggere l'aglio, tanto meno scurirlo o peggio bruciarlo!!! Tagliate a striscioline il vostro pezzetto di zenzero e unitelo all'olio oramai aromatizzato all'aglio: riaccendete il fuoco e appena l'olio comincia a bollire (lo zenzero comincia a "friggere") spegnete subito tutto: il calore porta via gusto allo zenzero! Lasciate in ammollo lo zenzero, se volete aggiungete di nuovo l'aglio visto che ora il fuoco è spento (togliete l'aglio prima di saltare: spesso non piace come gusto).

:oni083:  COMPLETATE IL PIATTO

Ora la pasta sarà cotta. Scolatela e buttatela dentro la padella dello zenzero e cominciate a saltare per bene su un fornello grande a famma bassa, un istante, proprio per miscelare bene il condimento.
Insomma, alla fine della fiera nella vostra padella avrete: pasta, olio aromatizzato e radice di zenzero in striscioline. Bon appetit!

:oni080: CURIOSITÁ E CONSIGLI

1. Lo zenzero è una radice con mille e una proprietà positiva. Fate una ricerca sul webbe, rimarrete seriamente stupiti! Intendiamoci, non sarà la cura del cancro, ma è bello tosto di principi attivi. Un operatore ayuvedico in palestra mi ha sconsigliato lo zenzero nei periodi di estremo stress e ansia: accetto il suo parere.
2. Un punto a parte per la digeribilità. Lo zenzero vi fa digerire anche un mattone: colgo l'occasione per dirvi che questo piatto, come gli onigiri (wasabi?) è altamente digeribile. Consiglio un infuso di radice di zenzero se avete digestione lenta o avete mangiate troppo unto (non fatelo a prescindere). Preparatevi a fare "burp" appena bevuta! :lol:
3. Non so, la nota marca di pasta italiana tradizionale mi delude molto. Amidosa, scuoce velocemente. Boh. Provate la Rummo, non è male e costa mi pare pure meno. Io ho usato spaghetti numero 5, sono belli grossi e "rùspi", molto ruvidi.
5. Un'aggiunta di formaggio grana grattugiato non è da disdegnare, anzi, lega moltissimo.
6. La radice di zenzero fresco è molto piccante negli infusi. Addentare la ridice stessa equivale ad addentare le natiche di Satana: brucia! Però non è un bruciore "residente" in bocca come il peperoncino, che resta per ore. Va via subito in una manciata di secondi. Nella pasta non sentirete bruciore: non ho capito se è l'olio o il calore, ma la radice è masticabile senza problemi, anzi. Per questo consiglio di NON toglierla. La radice ha un leggerissimo retrogusto di detersivo: non fa schifo, è particolare (e penso soggettivo).


#272193 Agenda

Inviato Lastblade in 15 gennaio 2015 - 20:13

Visualizza Messaggiotabibito, il 15 gennaio 2015 - 00:13, ha scritto:

1) cos'è un OT?
2)cos'è un thread??
OT = Off topic, argomenti al di fuori del tema della discussione
thread = sui forum indica una discussione

Visualizza Messaggiotabibito, il 15 gennaio 2015 - 00:13, ha scritto:

Ok ora vi chiederete ma questa da dove viene xD è che davvero se ne intende molto più mio nonno di me :/
Pensa che io mi sento un marziano a non saper niente di facebook, twitter e whatsapp. E per di più non ho nemmeno uno smartphone :den:


#272179 Presentazione

Inviato paulus35 in 14 gennaio 2015 - 22:03

Benvenuta! :oni022:

Qui sta diventando un forum di studiosi^^

La funzione "amici" in effetti non è molto utilizzata, perchè qui è una grande famiglia ;)


#272163 [GAME] Go! Go! Nippon - My first trip to Japan

Inviato barone666 in 13 gennaio 2015 - 00:19

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GO! GO! NIPPON - MY FIRST TRIP TO JAPAN

Pronti a partire per Nippolandia? Dove si trova Nippolandia?! Ma a qualche centimetro di distanza dall'Italia, sulla cartina, noh?!?!


Go! Go! NIppon è una visual novel creata dalla OVERDRIVE per sistemi operativi Windows che potete trovare nel negozio virtuale Steam per circa 6€. Vi linko la pagina steam QUI perché la pagina dell'editore è un po'ino...uhm...strana...uhm... (onestamente non me l'aspettavo). :lol:
L'ho scoperto qualche mese fa per caso mentre cercando pigramente su Steam qualche piccolo giochino per diversificare il solito tran-tran quotidiano. Questa visual novel costa poco ma il prezzo è più che adatto visto che non dura più di 5-6 ore. Tuttavia devo dire che è fatto molto bene e in un forum come questo dove non mancano i fan dell'Oriente (ma dai?!) penso che riscuoterà ancora più successo di quello riscosso sulla piattaforma Steam.

TRAMA: GO! GO! SIGHTSEENING!

In Go! Go! Nippon impersonate un aitante bellimbusto che decide finalmente di farsi un bel viaggio in Tanzania. No, in Giappone, in verità, per incontrare due amici di penna digitale con i quali ha scambiato una lunga corrispondenza. Lasciando perdere la discutibile scelta di passare una sola settimana in Giappone (capirà poi di essersi auto-castigato!) avrà una lieta sorpresa proprio quando incontrerà i suoi amici di penna all'aeroporto. Con enorme sorpresa si ritroverà ospitato per un'intera settimana a casa delle due amiche che si offriranno di accompagnarlo in lungo e in largo per Tokyo con qualche scampagnata fuori città.
Non mancheranno momenti romantici e il classico umorismo tutto giapponese fatto di gaffe e di quella naivté che contraddistingue i nostri amici nipponici.
Incredibilmente quindi i fattori pseudo teenager+Giappone+due ragazze(di cui una "nerboruta")+casa libera per una settimana+ho menzionato casa libera per una settimana?+romancetime non darà luogo a qualche tipo di videogame softcore o peggio: meglio così, leggete sotto cosa vi aspetta invece! ;)

IL GIOCO: VIAGGIARE A COLPI DI MOUSE

Non avevo mai giocato ad una visual novel, a dire il vero. Non che dobbiate fare molto, dotatevi di un mouse con il tasto sinistro bello robusto e allenate il vostro indice a lungo perché dovrete solo cliccare per mandare avanti i dialoghi. Ovviamente leggeteli, anche, visto che sono bellissimi. L'unica decisione che dovete prendere è la metà del giorno: che io sappia non influisce la trama fare una tappa prima di un'altra.
Bellissima l'idea - attivabile e disattivabile dalle opzioni - di includere i dialoghi in giapponese puro. Largo quindi a kana e kanji come se non ci fosse un domani, con traduzione in inglese sottostante. Il gioco è rilasciato infatti in inglese, non mi sembra sia presente una traduzione in lingua locale.
Le due ragazze, quindi, vi guideranno a scoprire le mete più caratteristiche del Giappone: luoghi che avrete sentito dozzine di volte, ma anche luoghi ameni e meno conosciuti. E non solo luoghi, ma una ricca collezione di piatti, usi e costumi nipponici, modi di dire e altre curiosità. Insomma, proprio come un vero viaggio dove oltre ai monumenti trovano spazio cultura e società. Non una cosa da poco visto che a mio parere il gioco sarebbe stato molto noioso se fosse stato presentato come la solita trita e ritrita carrellata di monumenti  (per questi momenti di noia possiamo andare dai vicini a vedere le foto delle vacanze al mare eheheh).

DAL PUNTO DI VISTA DEL PIXEL

Nel gioco non ci sono animazioni o personaggi da direzionare con freccette, joypad o punta e clicca. Praticamente avrete una carrellata di schermate statiche dove i personaggi si "muoveranno" con piccoli effetti di dissolvenza, scossoni da tipiche capocciate alla giapponese o comparendo da destra o sinistra.
Noioso vero? Ma manco per sogno. Le immagini stile anime sono veramente dettagliate ma la cosa che stupisce sono le palette dei colori: i costumi delle nostre simpatiche guide sono molto carini, gli sfondi sono vari e abbondano di colori senza mai scadere nel pacchiano. Le musiche non sono molto varie ma per quanto i motivi siano davvero pochi sono stati proprio azzeccati: e ci mancherebbe, visto che devono accompagnarvi in un viaggio lungo diverse ore.
Le nostre fattezze non saranno mai visibili, se non in due occasioni. Però potremmo vedere bene le fattezze (uhm...) delle nostre due amiche. A parte la presenza semi-loli di una delle nostre amiche (non ho mai capito come affrontare la questione sotto questo campo) non posso avere dubbi sull'età della sorella: occhi grossi, grosse guance, grosse aspettative, grosse...vabbeh, giocateci! :lol: A parte la battuta troverete anche due fan service: non mento se vi dico che non servono a NULLA nell'economia del gioco e Dio solo sa perché siano stati messi. Andrò anche controcorrente ma un po' mi hanno disturbato: geez, perché li hanno inseriti?
Non è presente un vero e proprio parlato, purtroppo, ma le classiche esclamazioni ad inizio di ogni finestrella di dialogo. In giapponese, però! Evviva!!!

CONCLUSIONE: SI PARTE PER IL GIAPPONE!

Non è un gioco che rigiocherete più volte. Sì, potete collezionare delle piccole cards, però almeno per me non è stato un incentivo a rigiocarlo. Per il suo genere non dura nemmeno poco, non costa nemmeno tantissimo, sicuramente meno di un film e forse godibile più di un film.
Ho veramente apprezzato il cipiglio del gioco. Come detto sopra, rischiava di essere molto, molto noioso se fosse stata la classica sfilza di monumenti. Ma le fasi indoor, gli aneddoti e le sfumature dei personaggi vi lasceranno un po' di tristezza e di malinconia nel finale proprio come in quei film o libri riusciti, dove ci lasciate un pochino di cuore. Per chi è stato in Giappone è devastante, tanti ricordi e - ancora una volta - mica tanto dei "monumenti" ma del modo di fare di un popolo misteriosamente gentile, pacato, quasi finto ai nostri occhi. Ovvio che è un gioco, ma di questi tempi un po' di dolcezza, di buoni propositi, di piccoli tira e molla amorosi fanno comodo dopo la sfilza di telefilm a sfondo omicida che oramai impazzano per TV.
Se proprio non vi fidate ad acquistarlo date una scorcia a qualche gameplay su YouTube che vi chiarirà le idee. La pagina di Steam stesso ha filmati e foto, nonché entusiastici commenti degli acquirenti.
Spettacolare, quindi: non sarà al livello di pathos di Mass Effect ma - mi mangio un cane se non è vero - lascia proprio quella malinconia romantica che ogni tanto fa bene.


#271355 [News][Cinema] Si alza il vento al cinema dal 13 al 16 settembre

Inviato ryo79 in 18 settembre 2014 - 13:06

Se vi può interessare c'è articolo su badtaste (http://www.badtaste....tradotto/95350/) che riporta l'intervista con Gualtiero Cannarsi, il responsabile degli adattamenti, e fornisce molte curiosità sul film e sulla traduzione italiana :)


#273170 [DISCUSSIONE] Lucca comics 2016... come vi è parsa?

Inviato firvulag in 01 novembre 2016 - 20:22

Da almeno un 12 anni vado a Lucca Comics sia per farmi un giro tra editori e bancarelle ma anche per godermi la magnifica e folle atmosfera :oni046: :oni046:

Intendiamoci era tutto bellissimo anche quando era ancora nella zona fiera e la maggior parte della gente era lì per i fumetti o per i giochi, ma il centro storico pieno di cosplayer di ogni genere e tipo circondati da otaku con macchina fotografica (tra cui io) o professionisti con tanto di set e pannelli appresso è veramente magico (secondo me).

Sono un po' di anni che l'evento è cresciuto come numeri di presenze ma anche di espositori & gruppi organizzati di cosplayer coprendo l'intero centro storico sotterranei delle mura compresi.

Tutto bene ma quest'anno ho avuto due bruttissime impressioni :
  • Per prima cosa si entra nel centro storico dove c'è l'evento solo se si ha il biglietto ed i varchi sono pure divisi in ingressi, uscite, porte dove gli espositori devono entrare e dove devono passare chiunque voglia entrare in città senza biglietto (la cui vendita si ferma ad 80.000 a giornata). Insomma una situazione da grande evento con controlli anche sul contenuto delle borse
  • Da quando la manifestazione è stata spostata nel centro storico il numero di curiosi è andato via via aumentando... inizialmente erano gli abitanti di Lucca poi man mano sono arrivate qualche famigliola con bambini in maschera da carnevale e poi sono arrivati i fotografi professionisti ed infine curiosi generici che scattano qualche foto con il telefonino e si fanno quattro risate sulle spalle di "sti cretini in maschera".

Insomma mi è sembrato che la situazione stia degenerando sia per la difficoltà logistica di muoversi, arrivare, parcheggiare, mangiare ed andare al bagno (ma perché hanno messo pochi bagni chimici ben imbucati obbligando la gente a giri assurdi per finire a fare code mostruose??!!)... e che ciliegina sulla torta questa degenerazione non porti nulla di buono...

Intendiamoci nessun discorso del tipo "che noia questi intrusi" o da "manifestazione solo per iniziati", lo so  benissimo che quando una manifestazione ha successo succede così, ma un po' mi dispiace vedere trasformare Lucca nel carnevale di Venezia tutto qui.

Avete anche voi questa impressione?
Qualcuno resta anche la sera? Come funziona quando cala la notte?


#273141 Aiuto per ということ - Ho capito bene?

Inviato Kazeatari in 03 settembre 2016 - 15:17

Non so chi sia Marisensei, ma non sta facendo un ottimo lavoro... forse è madrelingua?

Allora, to iu koto è dato da koto = la cosa, il fatto
...a cui si aggiunge la relativa "...to iu".
L'espressione to iu la conosci da "Marco to iimasu", "mi chiamo Marco". Quindi "to iu" potremmo tradurlo "che si chiama" o "che si dice". Non sarà mai una bellissima traduzione, ma è meglio di niente.
Di solito finiamo per semplificare: ...to iu koto = il fatto che (si dice)... E' un modo di esplicitare il contenuto di quel fatto (che sia un messaggio da riferire, un regolamento... o un nome), come in "Marco to iu namae", cioè "il nome che si dice Marco"... o meglio "il nome Marco". Come noti non mettere niente è la soluzione migliore in italiano, ma per capirci spesso "il fatto che..." è un'espressione utile per arrivare a una traduzione sensata.

あなたをいちばん愛しているのはご両親だということを忘れないでください。
Non dimenticare il fatto che quelli che ti amano di più sono i tuoi genitori
ai shite iru no wa = quelli che (ti) amano

Anche "il fatto" in realtà è spesso superfluo...

大学を出て一人で生活してみて、現実は厳しいということを知った。
Uscendo dall'università e provando a vivere da solo ho capito il fatto che la realtà è molto severa.

In quest'ultima frase in italiano è tutto superfluo...

はい、わかりました。30分ほど遅れるということですね。
Sì ho capito. [(Il fatto messaggio è che) ritarda di 30 minuti, giusto?]

Tutta la parte tra [ ... ] è superflua in realtà. In giapponese si mette perché dire solo "hai wakarimashita", a meno che uno abbia ricevuto un ordine, è scortese. Di solito si ripete il contenuto del messaggio, di quanto ci è stato spiegato ecc.


#273073 [REPORTAGE] FEFF 18 (2016)

Inviato firvulag in 01 maggio 2016 - 22:13

Far East Film Festival 18° Edizione


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Eccomi qui come ogni anno a commentare i film del FEFF. Come al solito, visto la mancanza assoluta di tempo per mangiare ed anche per resistere a questa intensa maratona, ho fatto delle scelte uscendo durante i film che "non mi convincono" o che so già non sono il mio genere... tra questi ovviamente il film che ha vinto :(

Trovo comunque poco ragionevole questa concentrazione e la soppressione delle visioni notturne che obbligano a saltare pranzi e cene decenti e finiscono per costringere molti a sfamarsi con panini al sacco consumati qui e lì intorno e dentro al teatro. Questo significa che gli ospiti sono costretti a restare sempre "in zona" facendo ormai diventare gli affollamenti nei ristoranti durante le pause lontani ricordi.

Altra novità di quest'anno il costo astronomico degli abbonamenti... i 180 euro di un Black Dragon per un cinefilo è un esborso non da poco se poi devi unirlo a pernotto, pranzi e cene partecipare per intero ad un FEFF significa spendere una valanga di soldi. Tanto per dire io ho speso 180 (abbonamento) 320 per un BB ed una media di 30 euro al giorno per mangiare escludendo i soldi per andare e tornare ed eventuali sfizi tipo aperitivi ed altro... fate voi i conti.  Andando di questo passo al FEFF ci saranno solo udinesi, professionisti sponsorizzati e studenti al massimo risparmio con ricadute economiche nulle sulla città (cosa che già si vede).


Passando ai film direi che quest'anno la qualità si è un po' livellata sul medio, mancano i film intensi ed emozionanti come le ciofeche da quattro soldi o indirizzati ad un pubblico infantile "di bocca buona". Insomma io come punteggio (si ricorda che va da 1 a 5) ho dato soli due 5 (Saving Mr. Wu ed Inside man) qualche 4 e molti 3. Praticamente nessun 1 e mi sembra un 2.  Insomma tutti bei prodotti frutto di cinematografie mature e competenti ma anche molti stereotipi per compiacere il pubblico.

Interessante la svolta Coreana che vuole che ogni film (almeno tra quelli che ho visto) comunque abbia un contatto con la realtà e che trasmetta un messaggio che stimoli lo spettatore. Ottima cosa anche perché questo non ha comportato prediche pedanti e controproducenti.

Per quanto riguarda il cinema di HK direi che si parla sempre di più di colonialismo Cinese che impone regole e scelte sempre più stringenti soffocando le specificità locali. Il cinema cinese invece sta crescendo ancora sia come tecnica che tematiche (almeno dal lato intrattenimento), per capirci Mojin : The lost legnd non ha nulla a che invidiare alle più spettacolari prove cinematografiche occidentali... anzi... un prodotto adatto a tutti in stile "Indiana Jones" di ottima fattura e coinvolgente con quel pizzico di "Antica Cina Misteriosa" che intriga.

Quest'anno mi sono piaciuti anche i film Giapponesi anche se non sono un grande amante di quella cinematografia, in ogni caso quelli che si vedono al FEFF sono film locali per un pubblico locale, quest'anno più interessanti del solito.

Per il resto che dire, i Filippini hanno una tecnica di ripresa e recitazione che ricorda troppo le telenovelas (secondo me) ed i Thailandesi sono fatti decisamente meglio ma molto di genere.


Segnalo l'ottima scelta di includere i documentari che sono risultati belli ed interessanti.


#273003 [JPN...e PD!] Peroni con gli occhi a mandorla

Inviato firvulag in 17 febbraio 2016 - 22:35

comunque sembra che anche i Cinesi hanno fatto un bel shopping di ditte italiane... mi viene da ridere quando penso a mio suocero che se una cosa è fatta in Cina non la vuole... tra qualche anno saremo noi i cinesi :D


#272999 [CHN] ESPORTAZIONI DI ARIA IN BOTTIGLIA: DESTINAZIONE CINA

Inviato Lastblade in 13 febbraio 2016 - 14:41

Citazione obbligatoria :den:






#272998 [CHN] ESPORTAZIONI DI ARIA IN BOTTIGLIA: DESTINAZIONE CINA

Inviato barone666 in 11 febbraio 2016 - 21:26

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CINESI DISPOSTI A COMPERARE ARIA BRITANNICA IN BOTTIGLIA


Incredibile, Signore e Signori, ma non impossibile. In verità la truffa non sussiste, l'acquirente sa cosa sta comperando e ognuna delle parti è contenta e soddisfatta. Il titolo l'ha già detta tutta, ma entriamo nei dettagli.
Il 27enne Leo De Watts, creatore dell'innovativa azienda Aethaer, ha creato un business sopra un'idea che gira in Italia da...parecchie generazioni cinematografiche! :)  Mr. De Watts e diversi suoi addetti si spostano tra i prati della Corona per raccogliere l'aria e racchiuderla, fresca e croccante come appena colta, in vasetti di vetro da poco più di mezzo litro che verranno spedite ai facoltosi cinesi. Sì perché una bottiglia di aria costa 80 sterline. Con il Capodanno Cinese il nostro britannico imprenditore offre anche una promozione: 15 vasetti di aria per un conveniente prezzo di 888 sterline (otto è un numero fortunato in Cina?).
Il cliente può anche avanzare richieste sul posto, l'ora e le condizioni dell'aria: e che ci crediate o no, proposte sono già state avanzate (e soddisfatte!).

Insomma, considerato che la fresca e pura aria della campagna britannica finirà nelle bisognose ed inquinate metropoli cinesi, potete forse considerarla un'idea così fuori di testa? E ripeto ancora: si sa cosa si vende e si compera, alla fine i soldi non servono anche ad esaudire i nostri desideri? ^_^


#272990 Pillole di luce

Inviato firvulag in 29 gennaio 2016 - 19:52

non riesco ad inoltrarmi su discorsi filosofici (anche perché non sono un granché preparato) ma una società basata sulla crescita come viviamo noi adesso spinge con mezzi sempre più subdoli al desiderio del possesso di beni e da questi provare appagamento. Poi la realtà è ben diversa, il consumo diventa una doppia schiavitù : quella di inseguire un desiderio di possesso senza fine e quella di dover pagare questi beni e quindi fare delle scelte "obbligate" che se fossi "libero" non faresti.

Che fare allora ? secondo me non funziona isolarsi in un fortino ma sarebbe già una bella rivoluzione che si acquistasse quello che serve e nelle scelte si usasse l'intelligenza. Purtroppo non funziona né la rivolta violenta né il rifiutare questo mondo... rompere le uova nel paniere con l'uso della democrazia e dello stile di vita funziona meglio e rende la vita sempre più difficile a quel 1% che si pappa la maggior parte delle risorse.


#272975 Pillole di luce

Inviato unoqualunque in 12 gennaio 2016 - 23:07

Ciao a tutti,
approfitto del cortese invito del barone, per avviare una discussione dove scambiare qualche chiacchiera su un tema decisamente vasto, del quale ho conoscenze limitate (in particolare, per lo più limitate al buddhismo di tradizione tibetana e quindi mahayana), ma quel poco che posso lo condivido volentieri, certo che qualsiasi intervento potrebbe arricchirmi ed aiutarmi a continuare le mie "indagini spirituali", come a volte le definisco.. :D
Cos'è l'esistenza, qual è il suo scopo? Di questo parlava il barone, ed io citavo un concetto del buddhismo tibetano: la vita fisica che noi stiamo sperimentando è una fase, durante la quale soffriamo più o meno spesso; l'origine di ogni sofferenza è l'attaccamento (ad una persona, ad un'idea, ad un sentimento, ad un oggetto), spesso l'attaccamento alla vita stessa.
Perciò, l'unico modo per vivere una vita priva di sofferenza, è abbandonare l'attaccamento. Per anni ho creduto che questo dovesse intendersi come andare a vivere sulla cima di una rupe, oppure dentro una grotta, trascorrendo ogni momento in uno stato di totale inattività fisica, del tutto concentrati su aspetti metafisici; recentemente ho "capito" che non è questo il punto: va benissimo restare nella propria vita di tutti i giorni con lavoro, mogli e figli, traffico e pizza il sabato sera; quello che bisognerebbe "abbandonare" è l'attaccamento, la dipendenza che proviamo nei confronti delle cose che abbiamo o che facciamo, dei rapporti interpersonali, di tutto insomma. Vivere con consapevolezza, ma senza attaccamento.
Secondo la tradizione, la vita terrena è una fase di un ciclo di innumerevoli rinascite, attraverso i regni del samsara, durante le quali le nostre azioni condizionano la nostra vita contemporanea, e la prossima che andremo a vivere dopo la morte; questo fino a quando non si riuscirà ad avere un karma così puro, da poter interrompere il ciclo delle rinascite, raggiungendo la condizione di illuminati.

PS: il discorso non è esaustivo e non si conclude qui, ovviamente; sono solo degli spunti, delle pillole della mia (approssimativa) conoscenza, che spero possano servirci a farci delle domande e darci delle risposte, come direbbe Marzullo! :D


#272971 Buon anno!

Inviato unoqualunque in 11 gennaio 2016 - 17:29

Dai uno spunto di conversazione interessante
Se parliamo di karma da buddhisti, la vita è sofferenza, quindi se qualcuno è "costretto" a restarci fino a 2000 anni, vuol dire che è sfortunato, mentre chi muore giovane si libera prima (dal ciclo delle rinascite, dal samsara). A meno che poi non torni a nascere.. :D
Nel 2015 sono venute a mancare due persone a me molto care, quindi mi sono trovato (e mi trovo tuttora) a riflettere spesso, sulla morte
Penso tu abbia proprio ragione barone, sul darci dentro; se ben ricordo diceva qualcosa di simile anche Baudelaire, qualche anno fa: " Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi". Penso volesse intendere qualcosa di simile al tuo "darci dentro" :D


#272964 Buon anno!

Inviato unoqualunque in 09 gennaio 2016 - 02:57

Da parecchio tempo non scrivevo sul forum; noto, con piacere, che ci siete ancora :D
Aguro a tutti un anno di serenità


#272938 Access 2003

Inviato remopenza in 28 dicembre 2015 - 17:53

Il metodo di riparazione tenta di recuperare solo le tabelle, indici e le domanda nel database. Non tentare di riparare i moduli danneggiati, relazioni, le macro e i moduli. Prima di eseguire la compatta e strumento di riparazione, verificare le seguenti condizioni:

1. Non aprire database Access deve chiusa
2. Sufficiente spazio di archiviazione disponibile - minimo raddoppiare le dimensioni del database di Access su quel disco.
3. Chiudere il file mdb correlati a .ldb file prima di eliminare il file .ldb file.
4. Quindi eseguire il compatto e strumento di riparazione

Ma a volte file mdb sono seriamente danneggiati, se nulla di queste non può essere efficace, si può utilizzare la prossima soluzione https://access.recoverytoolbox.com/it/ Recovery Toolbox for Access


#272919 [JPN] Giappone longevo anche nello sport?

Inviato barone666 in 14 dicembre 2015 - 19:15

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KAZUYOSHI MIURA: 40 ANNI E ANCORA CAMPIONE


Che fare sport, con misura e oculatezza, faccia bene è un dato di fatto. Chi ancora contesta il fatto o non ci crede, beh, farebbe meglio a cambiare opinione perché i benefici di una buona dieta - o almeno sufficiente - e di una leggera ma costante attività fisica sono il tanto ricercato elisir di lunga vita. E che vita! Vita miliardaria se vogliamo buttarla in soldoni!
Io non sono un fan del calcio, del soccer, però chi segue il britannico sport conoscerà di sicuro Kazuyoshi Miura o meglio conosciuto come King Kazu.

Il nostro Re ha ben quarantanove anni, che di per sé non sono tanti. Stupisce il fatto che di professione faceva (E FA!) il campione di calcio mondiale. Sì. Nello sport professionistico la fatidica soglia dei trent'anni è dura da superare: il fisico non ha più le prestazioni "di una volta" e si stima - ah, le stime... - che la finestra ottimale per uno sportivo professionista sia tra i 20 e i 30 anni. Sia mentalmente che fisicamente. All'attivo il nostro Miura ha 56 goal con la sua nazionale ed è stato incoronato miglior giocatore della Coppa d'Asia nel 1992 nonché vincitore assieme alla sua squadra.
Kazuyoshi ha militato in parecchie squadre di calcio rinomate, sia in Brasile, che in Australia. E in Croazia. E...in Italia! Sì perché Kazuyoshi, King Kazu, ha giocato anche con il Genoa ed è stato il primo calciatore giapponese nel campionato italiano. Stoica presenza in campo quando Baresi gli fracassò il volto, ma - nel bene e nel male - conosciamo l'abnegazione nipponica.
Ora gioca in Patria, con il Yokohama F.C.

Insomma, senza fare i difensori della Patria o gli aspiranti Ronaldo: fate sport. Fate sport e fate ancora sport. Tre volte. Con moderazioni, senza lasciarci il menisco eh!!! eheheh E soprattutto: scegliete quel che vi piace fare, seguite il vostro cuore non le mode. Questo è lo sport.


 
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