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Guest Message by DevFuse

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[RACCOLTA] La Stravagante Politica Giapponese (Thread Unico di Informazioni)


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331 risposte a questa discussione

#331 OFFLINE   Shinji-kun

Shinji-kun

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Inviato 21 ottobre 2014 - 12:53

Giappone - Le ministre 'sbagliate' di Shinzo Abe
Marco Zappa | 21-10-2014 - 13:30:59 | Fonte: china-files.com

Immagine inserita


Due ministre del governo giapponese, Yuko Obuchi e Midori Matsushima, si sono dimesse ieri dopo essere state accusate di violazioni delle leggi elettorali, scatenando una bufera sul governo di Shinzo Abe. Che, con le dimissioni immediate e le nuove nomine, è forse riuscito a contenere l'emergenza.

Due ministre del governo giapponese, Yuko Obuchi e Midori Matsushima, hanno rassegnato ieri, 20 ottobre, le proprie dimissioni sulla base di presunte violazioni delle leggi elettorali, scatenando una bufera sul governo e sul Partito liberaldemocratico (Pld) guidati da Shinzo Abe.
Come annunciato dal governo, sempre ieri sono arrivate a tempo di record le nuove nomine. Al vertice del Ministero per l'Economia, il Commercio e l'Industria (METI) arriva il 63enne presidente del Consiglio per la ricerca sulle politiche del Pld Yoichi Miyazawa. Al dicastero della giustizia invece arriva un'altra donna: Yoko Kamikawa, già ministro per le Politiche sociali e le Pari opportunità nel primo governo Abe (2007).
A inizio settembre, Obuchi e Matsushima erano state scelte proprio dal primo ministro per incentivare, a partire dalla politica, il coinvolgimento delle donne nella società. Neanche due mesi più tardi si sono rivelate le donne “sbagliate”.
A incastrare Obuchi, ministra per il Commercio e l'Industria, sarebbero stati biglietti per spettacoli teatrali e pranzi. Durante la campagna elettorale del 2012, stando a quanto rivelato da un'inchiesta dell'Asahi Shimbun, il comitato elettorale dell'allora candidata parlamentare avrebbe speso più di quanto incassato con i contributi versati dai sostenitori coinvolti in un viaggio di sostegno a Tokyo. Il 17 ottobre è partita un'interrogazione parlamentare per presunte donazioni illecite.
Obuchi, 40 anni, figlia di un ex primo ministro e descritta da alcuni commentatori la “principessa” della politica giapponese, una predestinata con connessioni di prim'ordine, doveva essere il volto più “fresco” della nuova compagine governativa. “Non voglio che le politiche economiche ed energetiche del governo si fermino a causa dei miei problemi personali”, ha spiegato in conferenza stampa.
Nominata nel ruolo chiave di ministro responsabile anche delle centrali nucleari del paese, al momento spente, nei piani di Abe Obuchi era infatti il volto giusto per annunciare ai cittadini giapponesi il ritorno al nucleare. Diverse critiche erano state sollevate però sull'esperienza e sulle effettive competenze della parlamentare.
Anche per Matsushima i problemi sono arrivati alla scoperta di sospette donazioni al suo elettorato. Questa volta sotto forma di ventagli. In circa tre anni l'ormai ex ministro della Giustizia avrebbe distribuito gratuitamente ventaglietti con la sua immagine e il suo programma politico, per un valore dell'equivalente in yen di 12mila euro.
Secondo la legge elettorale giapponese, però, chi si presenta alle elezioni non può donare ai suoi elettori nulla che abbia valore monetario. Insieme a una denuncia da parte dei parlamentari del Partito democratico (Pdg), il principale partito d'opposizione, venerdì scorso è arrivata la richiesta di dimissioni. “Matsushima occupa la posizione di ministro della giustizia, che presiede all'intero sistema giudiziario" – ha dichiarato in aula Renho, parlamentare del Pdg ed ex ministro della giustizia – “Noi la riteniamo non adatta a ricoprire questo ruolo”.
Ci sarebbero in realtà problemi anche per altre due neo-ministre: Eriko Yamatani, incaricata della questione dei rapimenti di cittadini giapponesi in Corea del Nord, ritratta nel 2009 insieme al leader di un gruppo dell'estrema destra razzista giapponese; e Sanae Takaichi, ministro degli Interni e da oggi viceministro ad interim del Commercio e dell'Industria, sulla quale pendono accuse di legami con il Partito nazionalsocialista dei lavoratori, formazione extraparlamentare d'ispirazione neonazista.
Il rischio di ripercussioni sulla tenuta del governo c'è, ma le dimissioni immediate di Obuchi e Matsushima hanno aiutato a contenere l'emergenza. “Il primo ministro si ritiene responsabile della nomina [delle due ministre]. Al contempo, il governo farà di tutto per eleggere al più presto [dei sostituti]”, ha dichiarato alla stampa il capo portavoce del governo Yoshihide Suga.
Tuttavia, a meno di ulteriori scossoni dall'opposizione, Abe gode di un tasso di popolarità ancora relativamente alto (48 per cento, secondo gli ultimi dati del Mainichi Shimbun) e di una maggioranza schiacciante in Parlamento. Il giusto mix per arrivare integro alle elezioni del 2016.

[Scritto per il Fatto quotidiano online; foto credit: time.com]
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#332 OFFLINE   barone666

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Inviato 28 gennaio 2017 - 09:49

L'IMPERATORE VORREBBE ABDICARE MA...


Siccome gli anni - come si suol dire - passano per tutti, scorrono inesorabili anche per l'ottantatreenne Imperatore giapponese Akihito. Come per tutte le persone, gli impegni complessi e a volte fisicamente "robusti" richieste per alcune particolari cariche pubbliche diventano ancora più pesanti. Lo stesso Imperatore nell'agosto 2016, quindi, aveva proposto la possibilità di una sua abdicazione a favore del figlio Naruhito.
E' stata creata così una commissione di "sei saggi" che avrebbero proposto due possibili scenari. Applicare una legge "ad hoc" che consenta solo ad Akihito di abdicare (per evitare future abdicazioni..."programmate" da strategie politiche) oppure la nomina di un reggente-assistente che dia "una mano" negli impegni burocratici dell'Imperatore.
Se si torna indietro di "qualche anno", nel famigerato 1946, ci ricorderemo del controverso affair politico che costrinse il fu Imperatore Akihito ad ammettere formalmente di non avere origini divine (NdR:...maddai...), cosa inconcepibile per il popolo giapponese. Se ci pensiamo una settantina di anni fa. Vento di riforme nell'antico popolo giapponese? Introdurremo (NdRbis: finalmente) l'imperatore donna? Chi vivrà saprà. Se solo i politici nipponici fossero fedeli come i politici italiani, che mai mai mai mai mai penserebbero di abdicare o rinunziare ai loro doveri statali, manco a 90anni... ( :rolleyes: ).

Messaggio modificato da barone666 il 28 gennaio 2017 - 09:50

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